13enne abusata dal patrigno, racconta tutto in un tema e l’uomo viene condannato


Il grande coraggio di una 13enne ha permesso di condannare a 5 anni di reclusione il suo patrigno. E’ bastato un tema a scuola per far emergere l’orrore di ciò che ha vissuto. 

La triste storia arriva da Pordenone e la protagonista è una giovane adolescente che ha vissuto abusi da parte del suo patrigno, nuovo compagno di sua madre dopo la sua separazione.

In un tema a scuola ha raccontato gli abusi sessuali che era costretta a subire già da tempo, perpetrati dal compagno della madre. Il racconto non dettagliato di una ragazzina di 13enne che però ha insospettito l’insegnante, facendo scattare così le indagini. All’epoca la piccola era in terza media. Ieri l’uomo è stato condannato con rito abbreviato dal Gup di Pordenone a 5 anni di reclusione per violenza sessuale su minore, come riporta Il Gazzettino. Le violenze erano cominciate quando la giovane aveva 12 anni, nel 2014, e si sono ripetuti, appunto, per un paio di anni, fino a quando la storia non è giunta in tribunale. Nel tema di italiano, la ragazzina parlava in terza persona della vicenda ma la docente ha intuito che la giovane studentessa stava raccontando un’esperienza personale.

L’uomo si è difeso affermando che la ragazzina era consenziente.

Poco importano i particolari di quella relazione sbagliata e malata: la minorenne non era consenziente, è stato detto.

La ragazzina ha da sempre confermato che ciò che subiva non era voluto da lei e che sua madre è stata sempre ignara di tutto.

Profonde ferite resteranno nel cuore della povera vittima e i 5 anni di prigione attribuiti all’uomo non saranno mai sufficienti per dare giustizia per tutto ciò.


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